Tre nuove stazioni di bike sharing per cambiare marcia alla città
Nuove bici, nuove stazioni, anche per chi ha disabilità. Lecce accelera sulla mobilità dolce. Scopri dove e perché.
C’è chi parcheggia il SUV in seconda fila.
E chi parcheggia la fatica.
Davanti all’ospedale, al palazzetto, all’università. Con una bici. Elettrica o a pedali.
A Lecce arrivano tre nuove stazioni di bike sharing. Una piazzata dritta davanti al “Vito Fazzi”, in piazza Muratore. Una tra piazza Palio e via Marinosci, al confine tra scuole, sport e autobus. Una dentro il Campus Ecotekne, tra aule e laboratori.
Un progetto semplice, ma con un cuore grosso: si chiama LeSMoS – LeBike Sharing Mobility System – e mette insieme sostenibilità, inclusione e lavoro. Lo ha ideato l’associazione Ruotando, lo finanzia Fondazione con il Sud, lo sostiene il Comune di Lecce.
Non solo bici: una nuova idea di città
Oltre alle stazioni, ci sono 47 nuovi mezzi:
- 20 biciclette muscolari
- 20 biciclette elettriche
- 7 cargo bike
- 3 handbike, per persone con disabilità (su richiesta)
E poi un’app per prenotare, anche per il trasporto assistito. Una segnaletica che parla, invita, racconta. Tariffe che si integrano con i mezzi pubblici.
Un passo avanti per chi ogni giorno fa la stessa domanda: “Come ci arrivo, senza prendere l’auto?”.
Inclusione a pedali
Per la prima volta, il bike sharing leccese si apre a tutti: anche a chi si muove in modo diverso, anche a chi finora è rimasto fermo ai margini.
Lo dice l’assessore alla Mobilità, Giancarlo Capoccia:
“Abbiamo pensato a stazioni in punti strategici, con un parco mezzi rinnovato e un servizio a chiamata per le persone con disabilità. È una rete nuova, funzionale, che vuole incentivare gli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola”.
500 ore per ripartire
Ma LeSMoS è anche un progetto umano. Prevede un corso di formazione di 500 ore per persone svantaggiate, con tirocini e possibilità di inserimento lavorativo. Perché pedalare è bello. Ma farlo insieme, è meglio.
Quando sarà tutto attivo, Lecce conterà 12 stazioni di bike sharing funzionanti. Una dozzina di buone ragioni per scegliere la bici. E, magari, per cambiare direzione.